A questo punto, se vuoi testare la batteria dopo una settimana di fermo, potresti parcheggiare la vettura e staccare il polo negativo della batteria. Insistendo, "Già che ci sei"...

, compri uno staccabatteria da montare nel baule, così non devi tenerti la chiave per smollare il morsetto del polo negativo.
Se così facendo, riesci sempre a mettere in moto e se fai giri ragionevolmente lunghi, verifichi anche che l'alternatore carichi correttamente.
Se l'alternatore non carica correttamente, dopo un pò rimani a piedi anche con batteria nuova, e non necessariamente alla successiva riaccensione, ma resti a piedi anche in marcia e con motore acceso.....che ovviamente ti si spegne

.
Se stacchi la batteria ogni volta che spegni la macchina, hai modo di fare queste verifiche senza essere influenzato da assorbimenti a motore spento.
Se potrai infine escludere batteria ed alternatore, allora dovrai concentrarti su qualcosa che ti butta giù la batteria a motore spento.
Come avete misurato la corrente assorbita a motore spento? Non per voler insegnare ai gatti ad arrampicare, ma la corrente si misura interponendo in serie lo strumento di misura(fattibile per piccole correnti, altrimenti si scoppia il tester), per correnti elevate è necessario disporre di uno shunt, da mettere in serie al cavo batteria e poi è sufficiente il tester per misurare in parallelo la caduta di tensione sullo shunt.
In alternativa, ma non tutti ce l'hanno, ci sono anche le pinze amperometriche per misurazioni in corrente continua, così da poterle agganciare sul cavo senza neanche doverlo scollegare.
Certo che è strano assai, se la batteria è buona, l'alternatore pure, e gli assorbimenti da spenta sono inferiori al decimo di Ampere, proprio non si capisce dove scappi la corrente....
Per fare un esempio, una lampadina di posizione da 2Watt, da accesa porta ad un consumo di 0,17Ampere circa
Non è che ti rimane accesa la luce interna abitacolo e che visto che fà una luce inesistente, non te ne sei accorto?